Si lavora anche a tarda sera in vista della presentazione al Leoncavallo… strumenti di lavoro: una penna, una matita, un’agenda, un kindle e una vecchia edizione di Primavera di bellezza

di Beppe Fenoglio, oltre – naturalmente – a una copia di Azina: bicicletta e partigiana di Salvatore La Porta.
Già che si siamo, di cosa parla la raccolta di racconti di Salvo? Ecco qua:
Un gioco narrativo che reinterpreta la letteratura del dopoguerra attraverso un punto di vista sorprendente: quello di una bicicletta comunista e partigiana.I racconti di Azina descrivono la lotta antifascista attraverso l’Europa invasa, da Parigi ad Alba, con malinconia ed un po’ di amarezza, ma anche con nostalgia per uno dei pochi episodi della vita nazionale che vale la pena ricordare con orgoglio.