Mi sono perso. È stato bellissimo.

Ho sempre amato camminare senza una meta. Uscire di casa e andare, senza seguire un percorso già stabilito. Perdermi.
Qualche mese fa, durante una della mie passeggiate, mi è balenata un’idea, non un’idea originale ma comunque un’idea: camminare senza mai fermarmi. Andare sempre dritto e al primo ostacolo – semaforo, muro o altro – girare alternativamente a destra o a sinistra e proseguire senza sosta.
Milano è casa ma non è la mia città e così mi son perso. È stato bellissimo.
Oggi, ogni volta che ne ho voglia o possibilità, continuo a perdermi e per far sì che la sorpresa sia vera sorpresa cambio sempre il punto di partenza. Prendo la metro, scendo a una fermata a caso e da lì incomincio a camminare.

Mi sono perso. È stato bellissimo.

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