Joseph Roth e l’effetto stadio

Nel 1928 Joseph Roth – sì, quello de La leggenda del santo bevitoreè in Italia per scrivere un reportage sull’Italia fascista per conto del Frankfurter Zeitung. Alla fine del viaggio Roth firmerà quattro articoli; in uno dei quali Continue reading “Joseph Roth e l’effetto stadio”

Joseph Roth e l’effetto stadio

Cosa vuol dire occuparsi di ebook in una casa editrice?

In attesa dell’incontro del primo aprile al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, ecco una prima riflessione su cosa voglia dire occuparsi di ebook e digitale in una casa editrice. La riflessione è tratta da un’intervista di qualche anno fa.

È un lavoro su più fronti. Da un lato c’è la parte legata ai contenuti, come la scelta ragionata dei testi del catalogo da recuperare, che risponde a criteri commerciali, ma anche culturali e di prestigio. Dall’altro c’è l’aspetto tecnico e pratico, ossia seguire il processo di conversione in formato digitale od occuparsene in prima persona, assicurarsi che i fornitori siano puntuali nelle consegne e gestire i preventivi. Infine il terzo aspetto, che in parte viene gestito a monte, è il pricing che negli ebook è determinante, insieme alla programmazione delle campagne promozionali (ed è anche la parte più divertente).

Cosa vuol dire occuparsi di ebook in una casa editrice?

Quando smetterò di mangiare carne di cavallo prendetemi pure a colpi di lupara

Premesso che non vivo più a Catania da 7 anni, premesso che la amo follemente, premesso che basta con le premesse perché due sono anche troppe, la lettura di un post su Minima&Moralia mi ha spinto a buttar giù un po’ di considerazioni sparse e non necessariamente a tema sulla mia città. Continue reading “Quando smetterò di mangiare carne di cavallo prendetemi pure a colpi di lupara”

Quando smetterò di mangiare carne di cavallo prendetemi pure a colpi di lupara

Possiamo raccontare la Resistenza?

Questo post non è altro che l’insieme degli appunti presi per la presentazione al Leoncavallo di I racconti di Azina: bicicletta e partigiana di Salvatore La Porta, in occasione della quale ho svolto il ruolo di relatore. Mi si perdoni lo stile colloquiale e la frammentarietà.

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Possiamo raccontare la Resistenza?

Catania, una premessa

L’amore che provo per Catania, la mia città, è sconfinato; e per descriverlo non voglio ricorrere al trito paragone con l’amante che viene prima illuso e poi tradito dalla meretrice. L’amore per la mia città è più simile all’amore che provo per mia moglie o per i miei genitori, o meglio al tipo di amore che provavo fino a qualche anno fa per loro, prima che mia moglie (anzi, la mia ex-fidanzata come mi piace chiamarla) mi insegnasse una forma d’amore più matura.

Il mio amore per Catania è passionale e ossessivo, come può essere l’amore di un adolescente alla sua prima cotta Continue reading “Catania, una premessa”

Catania, una premessa